Un blog di denuncia e riflessione per costruire un mondo vivibile senza un grammo di cemento in più.
mercoledì 5 gennaio 2011
A Riccione nuovo pontile: obbrobrio e erosione
Nuovo pontile...obbrobrio architettonico: chi si credono di essere: Calatrava?
nuovo casino: altro rumore da maggio a ottobre
erosione: si sa, ogni palo nel mare provoca erosione di costa, a Riccione
fine di quello straccio di spiaggia libera: faceva pena, ma almeno c'era...
Perchè non c'è mai niente di positivo in questa Riccione?
E' possibile che si debba sempre e solo peggiorare?
Ma togliere, risparmiare, aggiustare, rinverdire, abbassare rumore, togliere traffico...mai?
lunedì 3 gennaio 2011
subdolamente nelle nostre case: forumnucleare.it
Avete visto la pubblicità proposta dal Forum Nucleare?
Si tratta di pubblicità sul nucleare travestita da forum imparziale...
già, di questo si tratta...
(vedi: www.forumnucleare.it).
Imparziale non è, però.
Subdolamente hanno predisposto la loro trappola:
il giocatore bianco, e negli scacchi il bianco normalmente vince, è pro-nucleare
il nero (il nero è associato al male, alla morte, al negativo, nella tradizione occidentale) è invece contro al nucleare.
Già questo basterebbe per bollare la campagna del fantomatico forum.
Gli autori del forum sono spudoratamente pro-nucleare, basta leggere le frasi pubblicate sul sito internet. Basta vedere i video, tutti a favore del nucleare. Basta leggere il loro resoconto su Chernobyl...
Ma si sa, parliamone, bene o male ma parliamone.
Così il referendum che aveva espresso la volontà dei cittadini italiani a non usare le centrali nucleari viene in qualche modo delegittimato! e il ritorno al nucleare legittimo!
Ma si sa, parliamone, bene o male ma parliamone.
Così il referendum che aveva espresso la volontà dei cittadini italiani a non usare le centrali nucleari viene in qualche modo delegittimato! e il ritorno al nucleare legittimo!
Per fortuna molti se ne sono accorti, e stanno sostenendo una vera campagna di controinformazione.
Ho raccolto qua e là le critiche al forum, che sembra essere proprio sostenuto da chi vuole reintrodurre il nucleare in Italia.
http://protonutrizione.blogosfere.it/2010/12/spot-sul-nucleare-qual-e-quello-vero.html
http://www.facebook.com/note.phpnote_id=128429017220168&id=158439614171966
http://www.facebook.com/note.phpnote_id=128429017220168&id=158439614171966
qui il video modificato, che dice la verità sul nucleare!
un altro bel video di Legambiente:
Vorrei conoscere le percentuali di aumenti di casi di leucemie e tumori di chi vive nei pressi delle centrali, di chi ha avuto a che fare con fughe radiottive, di chi era ai tempi di Chernobyl nel raggio della nube radioattiva. Dati secretati, visto che nero su bianco, non li ho visti mai!
E adesso basta con questo nucleare! C'è il sole, il vento, la marea, la geotermia e tanto altro per produrre energia! E il risparmio energetico!
Basta!
E adesso basta con questo nucleare! C'è il sole, il vento, la marea, la geotermia e tanto altro per produrre energia! E il risparmio energetico!
Basta!
martedì 28 dicembre 2010
I Giardini del Casoncello
In questo grigiore invernale, in uno delle notti più lunghe dell'anno, mi è tornata alla mente una bellissima esperienza di qualche tempo fa: la visita ai Giardini del Casoncello, vicino a Scascoli, Loiano, provincia di Bologna.
Cito direttamente dal sito della proprietaria
www.giardinidelcasoncello.net:
"I Giardini del Casoncello sono nati grazie al lavoro e alla passione di Maria Gabriella Buccioli che nel 1980 ha iniziato il graduale recupero di un ettaro di terreno di proprietà della famiglia. Il podere era stato abbandonato per oltre 30 anni e il fienile insieme alla casa colonica, dove attualmente vive Gabriella, sono stati restaurati. I resti dell’antica casa padronale, ridotta ad un cumulo di macerie durante la Seconda Guerra Mondiale, riportati pazientemente alla luce, sono diventati parte di un giardino evocativo. Con grande dedizione, poi, il terreno, un tempo arativo, è stato liberato dall’intrico di rovi e di piante da sottobosco che lo avevano colonizzato, per renderlo accessibile. Gradualmente si è andata così creando la cornice vegetale da cui sarebbe nato, in seguito, il giardino. Molte specie di fiori selvatici della zona sono state reintrodotte e specie botaniche rare a rischio estinzione sono state propagate, oltre ad una miriade di piante ornamentali, con particolare predilezione per piante rustiche, capaci di crescere bene nelle condizioni offerte dall’ambiente. Poco alla volta, una splendida “giungla fiorita” ha preso forma, nata da una enorme varietà di rose antiche, cespugli da fiore, piante aromatiche e medicinali e molte specie spontanee locali che nei Giardini del Casoncello trovano oggi un luogo di protezione. La bellezza e l’aspetto naturale del giardino, apparentemente semplice e spontaneo, è frutto di scelte selettive mirate. I Giardini del Casoncello sono inoltre unici per lo loro tutela della biodiversità, per il rispetto della flora e della fauna e per l’applicazione scrupolosa di tecniche di giardinaggio ecologiche. Aperto al pubblico dal 1996, oggi il Casoncello è un arazzo vegetale fatto di piccoli giardini che si snodano pian piano per rivelare differenti tipologie botaniche: il prato fiorito, l’orto-giardino, il giardino roccioso, un piccolo stagno, il bosco-giardino, il giardino di erbe aromatiche, bordure di cespugli da fiore e di erbacee perenni, il frutteto e siepi miste. Una visita al giardino regala sorprese a tutti e cinque i sensi (la vista come anche l’udito, il tatto, l’olfatto e perfino il gusto) e offre momenti di serenità grazie alla sua armoniosa bellezza."
Quando la realtà è un sogno portato avanti con dedizione, armonia, passione!
Potete anche comprare i suoi libri o vedere il documentario sul Giardino.
giovedì 23 dicembre 2010
Come trovare scuse per abbattere gli alberi dopo la nevicata
Leggo e già immagino quello che accadrà in primavera:
taglio degli alberi pericolosi a Riccione.
RICCIONE - "E' molto pericoloso, in queste ore, camminare sotto le alberature, specialmente i pini, perchè la neve pesante caduta durante la notte sta provocando numerose rotture di rami, che crollano al suolo di schianto, rischiando di danneggiare vetture in sosta e di ferire i passanti in transito". A riferirlo è la Protezione civile di Riccione che mette in guardia i cittadini dai pericoli degli accumuli di neve sulle alberature della Perla Verde.
Da ieri pomeriggio, senza interruzione, sono in azione due automezzi scuotitori della Geat, per far cadere la neve dai rami e alleggerire le chiome, e tre squadre di operai su altrettanti autocestelli per rimuovere i rami pericolanti e le ramaglie al suolo.
I vigili del fuoco di Rimini hanno tutte le squadre impegnate per sistemare le piante pericolanti o crollate e, a supporto degli uomini, è stata fatta intervenire un'ulteriore autoscala da Imola per procedere con le operazioni di emergenza.
16/12/2010
fonte:http://www.romagnanoi.it/News/Romagna/Riccione/Cronaca/articoli/260698/A-capitolare-sono-gli-alberi.asp
taglio degli alberi pericolosi a Riccione.
RICCIONE - "E' molto pericoloso, in queste ore, camminare sotto le alberature, specialmente i pini, perchè la neve pesante caduta durante la notte sta provocando numerose rotture di rami, che crollano al suolo di schianto, rischiando di danneggiare vetture in sosta e di ferire i passanti in transito". A riferirlo è la Protezione civile di Riccione che mette in guardia i cittadini dai pericoli degli accumuli di neve sulle alberature della Perla Verde.
Da ieri pomeriggio, senza interruzione, sono in azione due automezzi scuotitori della Geat, per far cadere la neve dai rami e alleggerire le chiome, e tre squadre di operai su altrettanti autocestelli per rimuovere i rami pericolanti e le ramaglie al suolo.
I vigili del fuoco di Rimini hanno tutte le squadre impegnate per sistemare le piante pericolanti o crollate e, a supporto degli uomini, è stata fatta intervenire un'ulteriore autoscala da Imola per procedere con le operazioni di emergenza.
16/12/2010
fonte:http://www.romagnanoi.it/News/Romagna/Riccione/Cronaca/articoli/260698/A-capitolare-sono-gli-alberi.asp
venerdì 19 novembre 2010
Festa degli alberi
Mi stava per scappare: domani si celebra la Festa dell’Albero!
"E' un’iniziativa di Legambiente per sensibilizzare adulti e bambini ai temi ecologici. Gli appuntamenti sono per domani 19 novembre, Giornata Nazionale degli Alberi, sabato 20 e domenica 21.
Con lo slogan Coltiviamo la biodiversità e con la piantumazione di alberi, ma anche convegni, giochi ed eventi culturali, Legambiente informa e educa al rispetto per la natura e all’equilibrio degli ecosistemi, all’abbattimento delle emissioni di CO2 e alla salvaguardia dell’ambiente. Sapevate ad esempio che per ogni 3 alberi piantati si compensano le emissioni annue di anidride carbonica prodotte per la produzione di elettricità per 3 persone? E che per ogni 20 alberi piantati si compensa la CO2 prodotta da un ufficio con 10 dipendenti? Gli esempi sono molti, ma il risultato è il medesimo: piantare un albero aiuta il Pianeta.
La piantumazione di alberi è necessaria per il Pianeta e per le nostre città congestionate dal traffico e sempre più inquinate. Piantare un albero significa assorbire anidride carbonica e liberare nell’aria ossigeno. Quest’anno l’iniziativa assume ancor più significato, in occasione dell’Anno Internazionale della Biodiversità, e in attesa del 2011, dichiarato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale delle Foreste."
fonte: www.ecologiae.com
mercoledì 29 settembre 2010
Dietro alla scuola
Alberi abbattuti nel retro della mia scuola.
Sono triste.
Non sono riuscita a fermare la ruspa, il trattore e il tagliaerba.
Troppo tardi.
Eppure avevo detto di salvare le robinie, che crescono in fretta.
Avevo chiesto di risparmiare altre piante spontanee, forse futuri alberi.
No, non è stato possibile. Parcheggiamo in quell'enorme distesa di terra di riporto...
Così metteremo anche le auto al sole. Ci sta bene.
domenica 19 settembre 2010
Qualcuno si muove, qualcuno si è già mosso
Ho scoperto un ottimo sito, dal titolo stop al consumo di territorio
Il logo (di Gino Scarsi) mi sembra molto bello:
Sarà uno dei miei punti di riferimento...
Al suo interno ho trovato un'informazione preziosa.
Si consiglia di scaricare gratuitamente questo libretto a disposizione degli utenti della Rete, in cui l'autore, Domenico Finiguerra, analizza con molta chiarezza i temi relativi al consumo del territorio, della cementificazione e il caso particolare del comune di Cassinetta di Lugagnano, di cui è sindaco. Qui è stata fatta una scelta territoriale senza ulteriore consumo di territorio. Un esempio per quasi tutti i comuni italiani!
DOMENICO FINIGUERRA-"Terra un bene comune da preservare"
Il logo (di Gino Scarsi) mi sembra molto bello:
Sarà uno dei miei punti di riferimento...
Al suo interno ho trovato un'informazione preziosa.
Si consiglia di scaricare gratuitamente questo libretto a disposizione degli utenti della Rete, in cui l'autore, Domenico Finiguerra, analizza con molta chiarezza i temi relativi al consumo del territorio, della cementificazione e il caso particolare del comune di Cassinetta di Lugagnano, di cui è sindaco. Qui è stata fatta una scelta territoriale senza ulteriore consumo di territorio. Un esempio per quasi tutti i comuni italiani!
DOMENICO FINIGUERRA-"Terra un bene comune da preservare"
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